S.O.S zanzara tigre

Come ogni estate, rispunta puntuale la zanzara tigre.
Secondo i dati forniti da uno studio della Vape Foundation, infatti, la presenza della zanzara tigre è aumentata nel Friuli Venezia-Giulia addirittura del 22% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, probabilmente per via del caldo afoso, e dell’all’umidità.
La zanzara tigre è una delle 98 specie di zanzare che hanno colonizzato l’Europa. Originaria del sud-est Asiatico, ha fatto la sua comparsa in Italia a partire dai primi anni novanta.
La zanzara tigre si riconosce abbastanza semplicemente, perché presenta tipiche striature bianche sulle zampe. La loro diffusione nel nostro continente è dovuta principalmente alla scarsa quantità d’acqua necessaria al suo sviluppo e uova molto resistenti alla siccità.
La zanzara tigre, oltre al caratteristico prurito che scatena con la sua puntura, può causare anche lo sviluppo di una patologia tropicale di origine virale. L’infezione, infatti, è caratterizzata da febbre, brividi, mal di testa e forti dolori articolari.
I rimedi classici prevedonno l’utilizzo di repellenti e zanzariere, dunque, La prevenzione resta come sempre l’arma principale con cui combattere la zanzara tigre.

















































