I rischi della marea nera sul Dna

la fuoriuscita di greggio a causa dall’esplosione della piattaforma Deepwater Horizon nel golfo del Messico continua ad avanti da più di 2 e le autorità sanitaria inziano a preoccuparsi delle conseguenze per la salute dei residenti nel Golfo del Messico.
Sembra, infatti, che ci siano gravi rischi sia per gli abitanti della costa, ma anche per i volontari accorsi per ripulire le spiagge e mettere in salvo gli animali.
Gli esperti che si sono riuniti a New Orleans, in Louisiana, due settimana fa, hanno stabilito come prioritaria la raccolta di campioni biologici (di sangue, urina, latte materno, ma anche sangue del cordone ombelicale per i neonati) su cui eseguire analisi.
Si tratta di un monitoraggio degli Stati che si affacciano sul golfo, vale a dire Louisiana, Alabama, Florida, Mississippi e Texas che andrà ripetuto periodicamente per verificare se le alterazioni a carico dell’organismo si siano risolte con il trascorrere del tempo.
Le sostanze volatili del petrolio, benzene, toulene e etilbenzene, infatti, sono irritanti per la gola, la pelle e gli occhi. Questi disturbi, pur fastidiosi, sono di natura transitoria.
Ciò che si teme davvero sono le conseguenze meno controllabili del disastro, legate agli idrocarburi policiclici aromatici, sostanze cancerogene.

















































