Emicrania: si può curare?

L’emicrania è una malattia che si trasmette su base ereditaria e che rappresenta una delle tipologie di cefalea.
L’emicrania in Italia colpisce una donna su 50, ma anche gli uomini ne soffrono, sebbene in percentuale minore. Anche alcuni bambini ne soffrono. L’emicrania è una patologia molto diffusa, ma di cui non esiste cura, solo terapie per alleviare il dolore.
Tra i sintomi, oltre al mal di testa, l’emicrania si presenta sottoforma di vertigini e proprio quest’ultimo aspetto rappresenta uno degli ostacoli più frequenti nella diagnosi di questa malattia.
Le donne sono le più colpite da questa patologia, anche per via del ricambio ormanale dovuto al ciclo mestruale. Ciò che provoca il forte mal di testa è un’alterazione dei neurotrasmettitori. La liberazione in eccesso di queste sostanze va a disturbare le zone del cervello che corrispondono al labirinto e alla struttura vestibolare responsabili dell’equilibrio, creando così le vertigini.
Tra gli altri sintomi che comporta l’emicrania compare anche la cinetosi (meglio conosciuta come mal d’auto), che è presente nel 70% dei soggetti che soffrono di emicrania.
Purtroppo, l’emicrania, come per tutte le malattie su base genetica, non esiste una cura, ma solo terapie farmacologiche o alternative per alleviare la sintomatologia.

















































