L’avanzata delle nanotecnologie

La sperimentazione in medicina non si ferma mai e nel contesto della ricerca sempre più importanza stanno assumendo le nanotecnologie. Questo tipo di tecnologia, che si occupa del controllo della materia su scala dimensionale inferiore al micrometro e della progettazione e realizzazione di dispositivi in scala, potrebbe rappresentare in futuro un aiuto decisivo per la medicina per diagnosticare e i tumori e per scoprire nuovi farmaci più specifici.
A Milano, all’ospedale Sacco, la sperimentazione è molto attiva a questo proposito, in particolare nella divisione di Chirurgia Generale I.
Proprio nel noto ospedale milanese è infatti recentemente nato il “Centro di ricerca convenzionato di microscopia elettronica”, finanziato dalla regione e dalla fondazione Invernizzi.
Scopo del centro è proprio quello di lavorare sullo sviluppo delle nanotecnologie applicate alla medicina in particolare per quanto concerne le aree dell’oncologia, della senologia, della gastroenterologia, dell’obesità e delle patologie hiv di interesse chirurgico.
Recentemente sonon stati acqustati due microscopi elettronici a dimostrazione che la ricerca non si ferma e che, anche se in fase di sperimentazione, le nanotecnologie possono rappresentare una speranza per il futuro.

















































