Malattie reumatiche: spesso causa di disturbi del sonno, depressione, irritabilità

Stanchezza, cattivo umore ma anche incapacità di dormire bene: sono i caratteri distintivi di chi soffre di malattie reumatiche.
E’ il ritratto uscito dall’ultimo congresso dell‘European League Against Rheumatism tenutosi a Roma.
I disturbi del sonno, e la conseguente depressione sono infatti molto più frequenti nei pazienti affetti da artrite reumatoide rispetto alle persone sane: quasi uno su due ne soffre.
Impossibile quindi, che queste persone non lamentino anche un pesante affaticamento, invalidante nel 40% dei casi.
Spesso depressione o ansia “nascono” in conseguenza alle difficoltà e ai disagi della malattia reumatica, ma altrettanto spesso peggiorano a tal punto la vita ai malati da influenzare il decorso della patologia, in un circolo vizioso che diventa presto sempre più difficile da spezzare.
La notte è uno dei momenti più critici. Dolore e fastidi alle articolazioni impediscono di prendere sonno facilmente e spesso sono così persistenti da provocare il risveglio. Il risultato è che le ore di vero riposo scarseggiano e il giorno dopo è inevitabile trovarsi a fare i conti con senso di spossatezza e irritabilità.
Un aiuto può giungere dalle “cronoterapie”, ovvero le cure somministrate al momento più opportuno durante la giornata per adattarsi ai ritmi biologici dell’organismo: per esempio le formulazioni a lento rilascio di antinfiammatori o di farmaci che aiutano a regolare il sonno.

















































