Computer per i bambini in lunga degenza, così casa è meno lontana

«Bambini al Pc» è il progetto avviato dai volontari dell’associazione Informatici senza frontiere, per rendere meno soli i bambini e i ragazzi obbligati a lunghe degenze negli ospedali.
Gli ospedali coinvolti dal 2008, anno di avvio del progetto, sono quattro: per primo il reparto di oncoematologia pediatrica degli Spedali civili di Brescia, poi Trieste, Monza e Napoli.
A Brescia sono stati installati 28 computer grazie ai quali i bambini possono chattare con gli amici e i parenti lontani, vederli nelle videoconversazioni, giocare, restare in contatto con il mondo esterno.
Per una volta la solidarietà ha funzionato: i computer sono stati donati Fujitsu Siemes e per realizzare il progetto sono arrivati anche i contributi di Zurich Assicurazioni e HilLight Sponsor.
Il successo di «Bambini al Pc» è stato tale che Informatici senza frontiere sta pensando di allargare il progetto con l’introduzione di programmi di e-learning, per mantenere i bambini in contatto anche con la propria scuola attraverso l’insegnamento via Internet.


















































rosario, 27 giugno 2010 11:38
ottimo blog