Quattro noci al giorno allontanano le malattie cardiovascolari

Mangiare 60 grammi di noci, pistacchi, mandorle o nocciole, non aiuterà a dimagrire, ma può rappresentare un sensibile aiuto al contenimento del colesterolo e in generale dei grassi circolanti nel sangue, uno degli elementi cardine della prevenzione cardiovascolare.
Lo dice la saggezza popolare, ma anche una ricerca spagnola appena pubblicata sulla rivista Archives of Internal Medicine.
La frutta secca, assunta alla dose di circa 65 grammi al giorno, pare poter ridurre il colesterolo di circa 11 milligrammi per decilitro, migliorando favorevolmente anche il rapporto tra LDL (Low-Density-Lipoprotein) e HDL (High-Density-Lipoprotein).
Gli effetti più evidenti si sono notati tra le persone che seguono una dieta sbilanciata verso i grassi saturi, come quelli provenienti dagli animali, ad esempio carne, formaggi e uova.
Questo perchè l’effetto positivo è in parte dovuto ad una sostituzione di questi grassi saturi con quelli insaturi presenti nella frutta secca.
Noci, nocciole, pistacchi e mandorle, sono inoltre in grado di migliorare la funzione della parete delle arterie, di ridurre lo stress ossidativo delle cellule, e persino di ridurre il rischio di sviluppare il diabete nelle persone che tendono verso l’iperglicemia.
Va comunque ricordato che si tratta di alimenti molto calorici, che vanno assunti con moderazione e non oltre la quantità indicata: tre-quattro noci insomma, sono più che sufficienti.

















































