Travelsex: la guida al sesso in vacanza per la salute dei giovani

La Società Italiana dei Ginecologi, Sigo, lancia l’allarme prima dell’estate: oltre il 30% delle adolescenti torna dalle vacanze con infezioni ginecologiche, dai più semplici condilomi fino a malattie molto più gravi.
Per non parlare delle cosidette «gravidanze da spiaggia», indesiderate e frutto di disattenzione e ignoranza.
Alla fine di ogni stagione estiva, gli studi dei ginecologi e i consultori si riempiono di ragazze e donne con problematiche legate alla sessualità da vacanza, spensierata ma assolutamente non protetta.
L’Italia è purtroppo uno dei paesi europei in cui gli anticoncezionali sono usati di meno, sia per una carenza culturale della scuola, sia a causa della mentalità bigotta di famiglie e Chiesa che preferiscono omettere e non parlare del problema.
Proprio per questo la Sigo ha lanciato quest’anno una campagna sperimentale, Travelsex: nei luoghi ad alta frequentazione giovanile verrà promossa una corretta informazione e diffusa una guida il cui sottotitolo è «dove andare, cosa dire e cosa fare per non correre rischi neanche in vacanza».
Una sorta di guida al sesso in viaggio che contiene notizie pratiche per chi resta in Italia come numeri di telefono, consultori vicini alle località di villeggiatura e orari, e informazioni sulle politiche dei Paesi stranieri in tema di contraccezione e sesso tra giovani.
Per attirare l’attenzione la guida contiene anche aneddoti strambi, per esempio che il 50% delle cinesi non ha mai provato un orgasmo, o che nelle farmacie svedesi sono in vendita oggetti erotici.
Travelsex farà tappa in 10 città, e la guida è scaricabile anche online.

















































