Sindrome premestruale: una pillola curerà la causa

La sindrome premestruale colpisce molte donne, rendendo faticoso fare le cose di tutti i giorni come andare al lavoro, in palestra o anche solo dormire, e rendendo necessario assumere mensilmente antidolorifici.
I sintomi sono transitori ma pesanti, e vanno dal semplice dolore alla schiena, a nausea, vomito, e forti crampi addominali: non per niente la dismenorrea è la prima causa di assenza dal lavoro e da scuola per il sesso femminile.
Un gruppo di ricercatori inglesi della Vantia Ltd, ha però recentemente sviluppato una pillola in grado di trattare la causa dei dolori mestruali.
Il nuovo farmaco, finora conosciuto sotto il nome di VA111913, è stato presentato in occasione del meeting annuale dell’American Chemical Society a San Francisco.
I dolori addominali sono causati da contrazioni dell’utero e da un aumento dell’ormone vasopressina.
L’obiettivo del farmaco sperimentale è di bloccare questo ormone, ed anche se era stato progettato inizialmente come trattamento da somministrare tramite iniezioni, i ricercatori sono riusciti a trasformarlo in una pillola destinata a entrare in commercio tra circa quattro anni.
In ogni caso limitare l’assunzione di farmaci, alle situazioni in cui risultano indispensabili, è un consiglio sempre valido: i dolori da sindrome premestruale possono essere alleviati con esercizio fisico, massaggi, e calore.
E’ sufficiente chiedere al proprio medico.

















































