Analgesici: un uso prolungato raddoppia il rischio di perdita d’udito

Gli antidolorifici peggiorano l’udito.
Una ricerca pubblicata sull’American Journal of Medicine, ha rilevato che l’uso regolare di aspirine, paracetamolo e altri farmaci cosidetti FANS, può perfino raddoppiare il rischio di sordità.
Il dato sembrerebbe spaventoso, ma bisogna tenere conto che la sordità al di sotto dei 50 anni è davvero poco frequente, ed un raddoppio di numeri così bassi non rappresenta un allarme così grave, però non è il caso di sottovalutare la notizia.
La ricerca è stata condotta su circa 30 mila uomini per oltre 20 anni, grazie al Health Professionals Follow-Up Study, ampia indagine iniziata nel 1986.
In questi anni circa 3.500 persone hanno risentito di una perdita di udito, con significative differenze in base all’assunzione o meno di analgesici, e anche in base a quali erano stati assunti.
La presenza di una perdita di udito infatti è stata superiore del 33% in quanti avevano assunto aspirina per almeno due volte a settimana, del 61% in quanti avevano preso ibuprofene e addirittura del 99% nelle persone che per due volte a settimana avevano assunto paracetamolo.
Anche se si parla di cifre basse, le percentuali suggeriscono, in caso di dolori cronici, di cercare insieme al medico una qualche alternativa agli analgesici.

















































