Ipertensione: il ferro che viene dai vegetali la allontana

Sembrerebbe che una forte assunzionedel cosiddetto ferro non eme, per esempio contenuto nei vegetali, si possa associare ad un rischio minore di sviluppare ipertensione.
E’ quanto emerso dauno studio francese pubblicato sul Journal of Nutrition: per ridurre il rischio di diventare ipertesi è consigliato arricchire la dieta di frutta e verdura, d’altronde benefici praticamente per tutto.
I ricercatori francesi hanno studiato la relazione l’assunzione di ferro eme (ferro bivalente) e non eme (trivalente), le variazioni di pressione nel tempo e l’incidenza dell’ipertensione.
I risultati mostrano che uno scarso introito di ferro non eme è associato a un aumento più marcato della pressione sistolica nel tempo.
Al contrario un introito elevato di ferro non eme si è rivelato protettivo, riducendo del 37% il rischio di sviluppare ipertensione.
Ipertesi e non ipertesi, ne prendano nota.

















































