Tumore dello stomaco: abuso di carne rossa, fumo, e obesità sono fattori di rischio

Causa oltrre 10mila decessi all’anno, ma il tumore dello stomaco, è uno sconosciuto per molti.
Eppure il 90% non ha mai sentito parlare di questa neoplasia, il 57 per cento non sa se esistano esami in grado di individuarlo precocemente, l’84 per cento non ha mai letto nessun articolo sull’argomento.
Quarta malattia mortale dopo tumore ai polmoni, al seno, e al colon retto, ha purtroppo una diagnosi difficile, perchè i sintomi sono molto generici e compaiono soprattutto a malattia ormai avanzata.
Cattiva digestione e dolore alla parte alta dello stomaco, anche se malesseri molto comuni, dovrebbero essere un segnale di allarme quanto meno per recarsi ad un controllo.
Soprattutto se sono presenti fattori di rischio come ulcera, gastrite atrofica, infezione batterica da Helicobacter pylori ed esofago di Barrett; ma anche fumo, obesità e cattive abitudini alimentari.
Il consumo quasi giornaliero di carne rossa è una gravissima abitudine dei tempi moderni, ed è terribilmente sottovalutata.
In presenza di tali fattori la cosa migliore sarebbe una gastroscopia di controllo ed eventualmente una biopsia, anche in assenza di particolare malesseri.



















































