Marijuana, ricerca mostra gli effetti di lungo periodo: maggior rischio di psicosi e depressioni

Molti ragazzi ne fanno uso, e la maggior parte degli adulti non la considera nemmeno una droga, ma la marijuana, come la maggior parte delle sostanze, ha effetti collaterali di lungo periodo.
Se viene usata con continuità per lungo tempo raddoppia il rischio di soffrire di psicosi e aumenta di quattro volte il pericolo di allucinazioni.
Questo è quanto dimostra uno studio sugli effetti dell’uso prolungato di cannabis, pubblicato sugli Archives of General Psychiatry da psichiatri dell’università del Queensland.
I dati erano già emersi prendendo in esame le comunità indigene australiane, grandi consumatrici di cannabis.
Si era notato che dopo 15 anni di abuso dello stupefacente cominciano a comparire effetti mentali cronici, con casi di psicosi irreversibili, oltre a depressione e dipendenza.
Il nuovo studio australiano sulla popolazione generale fa ulteriore luce sul legame tra cannabis e psicosi.
I ricercatori hanno monitorato per molti anni la salute psichica di oltre 3.800 giovani che per alcuni anni (fino a sei) avevano fatto uso di marijuana.
La conferma è arrivata: maggiore è il tempo durante cui i giovani hanno consumato questa droga, maggiore è il rischio di soffrire di psicosi e allucinazioni.

















































