Sclerosi multipla: Novartis chiede l’immissione sul mercato della prima pillola

Si fa più reale la nascita della prima pillola contro la sclerosi multipla, malattia che colpisce oltre 2 milioni e mezzo di persone nel mondo, soprattutto giovani adulti fra i 20 e i 40 anni.
Novartis, gigantesca casa farmaceutica svizzera, ha inoltrato alle autorità americana ed europea la richiesta di via libera al Fingolimod, farmaco somministrabile per bocca, basato su una nuova famiglia di principi attivi (i modulatori del recettore della sfingosina 1-fosfato) che riducono l’infiammazione e possono avere un’azione diretta sulle cellule del sistema nervoso centrale.
Il dossier sottoposto alle agenzie Usa e Ue si basa sui risultati dei due studi registrativi di fase clinica III «Transforms» e «Freedoms», pubblicati sul «The New England Journal of Medicine».
Nel primo studio durato un anno e condotto su 1.292 pazienti, fingolimod 0,5 mg ha ridotto le ricadute del 52% rispetto a interferone beta-1a per via intramuscolare.
Mentre nello studio Freedoms, della durata di due anni su 1.272 pazienti, fingolimod ha ridotto il tasso di ricadute del 54% alla dose di 0,5 mg e del 60% a 1,25 mg, rispetto al placebo.
Il farmaco ha anche diminuito il rischio di progressione della disabilità.


















































Devis, 25 gennaio 2010 02:26
Positivo ma la pillola non è ancora pronta.
Questa notizia è stata rilasciata in questo momento solo per “oscurare” una scoperta eccezionale che non richiede alcun farmaco.
Cercate “CCSVI” su Internet per sapere di cosa parliamo, ne sta parlando tutto il mondo. Se poteste anche voi riportare la notizia, facendo capire che non si tratta della pillola ma di qualcosa di nuovo e rivoluzionario, fareste un grandissimo servizio alla comunità di malati.
Grazie!
http://www.sclerosi.org/video-convegno-CCSVI
silvia, 25 gennaio 2010 10:12
Sono una malata di SM. Ho provato un sacco di farmaci e devo dire che… sì… aiutano… ma sono pesantissimi! Guardo invece con maggiore interesse alla recente scoperta in merito alla CCSVI dell’equipe italiana Zamboni e Salvi. Per chi non sa di cosa si tratti, cerco di dare una breve spiegazione: si tratta di una insufficienza venosa (data dall’ostruzione di alcune vene extracerebrali che drenano il sangue dal sistema nervoso centrale al cuore) che è presente in quasi tutti i malati di SM. I ricercatori hanno dimostrato che, liberando le occlusioni, si ha un beneficio incredibile sulla SM. Che ne sia la causa? Se volete approfondire andate qui:http://www.fondazionehilarescere.org/ita/index.html
Pino Cucci, 25 gennaio 2010 10:23
E’ strano che questa notizia, di un farmaco che forse sarà pronto nel 2011, sia uscita proprio adesso, in contemporanea al convegno tenutosi a Vicenza dal dott. Zamboni e Dott. Salvi sulla scoperta della probabile causa (CCSVI) e della cura della sclerosi multipla.
Cercate CCSVI e andate sul sito dell’aism.
Informatevi su questa terapia non farmacologica!
anche su facebook.
Roberta, 25 gennaio 2010 13:19
E’ strano che proprio in questi giorni esca una notizia di un farmaco già noto che uscirà nel 2011.
La notizia ha oscurato un’altra di gran lunga più importante per tutti i malati di Sclerosi Multipla: la scoperta del Prof.Zamboni e del dott.Salvi, di cui si è parlato ad una conferenza a Vicenza il 23 gennaio.
Cercate CCSVI (Insufficienza Cronica Venosa Cerebro-Spinale) in internet, visitate le pagine ufficiali di Fondazione Hilarescere dove sono contenute le pubblicazioni scientifiche (http://www.fondazionehilarescere.org/ita/pubblicazioni.html) , il sito dell’Aism, il gruppo su facebook che è aggiornato con le utlime notizia (http://www.facebook.com/pages/CCSVI-nella-Sclerosi-Multipla/139997017782?ref=ts)
Elisa Nanni, 27 gennaio 2010 23:53
grazie per averci scritto. Ovviamente, non conoscendo bene la materia, sono utilissimi i vostri commenti, e cercherò di scrivere un articolo il più corretto possibile quanto prima.
Mi scuso fin da ora se ci saranno delle mancanze, ma non sono esperta di medicina e riporto notizie a grande diffusione.
Grazie mille a tutti