Prodotti di bellezza: ogni giorno ci riempiamo di 500 agenti chimici

Per la cura del proprio corpo pare che le donne consumino in media tredici prodotti al giorno.
Sembra una esagerazione, ma effettivamente, facendo un rapido calcolo, non è così difficile: crema idratante, magari antirughe, rimmel, rossetto, deodorante, talvolta l’ombretto, il lipgloss, il blush, la crema mani…
Praticamente ogni giorno ci spalmiamo su viso corpo e capelli circa 515 agenti chimici, almeno secondo il calcolo effettuato presso i laboratori della casa cosmetica Bionsen.
Ogni prodotto infatti, è composto da più di 20 ingredienti, compresi additivi e addensanti.
Per non parlare dei profumi, poi, che arrivano a contenere un cocktail da 250 a 400 agenti chimici.
La cosmesi quotidiana è cambiata radicalmente negli anni e mentre in passato era più “acqua e sapone”, oggi è una continua applicazione di creme autoabbronzanti, unghie finte, lampade, filler, capelli e ciglia allungate.
Ma dietro questi prodotti si nascondono molti pericoli: i banali lucidalabbra contengono 33 elementi potenzialmente allergenici, i mascara e le creme 30, persino le creme per le mani più naturali ne contengono fino a 11.
Molte associazioni dei consumatori e ambientaliste chiedono da anni l’abolizione dei parabeni, usati come conservanti, del laurilsolfato di sodio, che ha effetto schiumogeno, dei ftalati, contenuti nelle plastica, e della formaldeide, che sono considerati molto dannosi.
Forse è il caso di segnarsi i nomi di questi agenti dannosi e tenerne conto durante l’acquisto dei prodotti per l’igiene e la bellezza.



















































