Torna la tradizionale giornata Airc dedicata alla raccolta fondi e all’informazione

Domenica 10 maggio le piazze italiane si tingono di rosa.
Come di consueto, da ormai 25 anni a questa parte, in occasione della festa della mamma l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro, Airc, offre azalee per raccogliere fondi da destinare a progetti di studio per la cura dei tumori femminili.
In questo quarto di secolo i progressi fatti nella terapia e nella diagnosi precoce di queste patologie sono stati moltissimi: dalla chirurgia conservativa per il seno al vaccino per la prevenzione dei tumori del collo dell’utero, dai nuovi farmaci alle ricerche genetiche per calcolare il rischio di ammalarsi o per individuare la cura migliore per ciascuna paziente.
Fra gli studi sostenuti da Airc in questi anni, due in particolare hanno aiutato a migliorare le conoscenze sul carcinoma dell’endometrio, la più frequente fra le neoplasie ginecologiche, di cui si registrano in Italia circa cinquemila nuovi casi ogni anno. Si tratta, però, di una forma poco aggressiva che, se diagnosticata negli stadi iniziali, ha una prognosi molto buona.
L’azalea verrà offerta a fronte di un contributo di 14 euro: 3 mila le piazze, 20 mila i volontari, 700 mila le piantine da distribuire, con l’obiettivo di raccogliere oltre nove milioni di euro destinati a importanti progetti di ricerca sui tumori femminili.
Chi acquisterà la pianta, riceverà una pubblicazione speciale dedicata a tutte le donne, con consigli utili – diversificati per fasce d’età – per la prevenzione. In ogni caso sul sito www.airc.it è disponibile una guida interattiva sugli stessi argomenti, con informazioni ancora più approfondite.
Per sapere dove trovare le azalee o avere informazioni si può consultare il sito www.lafestadellamamma.it o chiamare il numero verde 840.001.001.

















































